Il numero 13, combinato al venerdì, è considerato, nella gran parte del mondo, una data particolarmente funesta… ma non a Napoli!

Dalla mitologia scandinava – in cui numero 13 appare nefasto in quanto indica il tredicesimo semi-dio, il più malvagio e subdolo – al Nuovo Testamento, che conta 13 persone all’Ultima Cena, il numero 13 è considerato nella tradizione popolare un numero non proprio nefasto. Tale fama sembra estendersi a tutto il mondo: basti pensare al famoso film “Venerdì 13” o al singolare uso a Shangai di escludere il tasto 13 dal pannello comandi dell’ascensore!
Non tutti però sanno che il numero 13, a Napoli, ha un’aura tutt’altro che negativa.
Tale numero, infatti, si lega alle credenze religiose, particolarmente sentite dai partenopei. 13 sono infatti i miracoli quotidiani che Sant’Antonio da Padova sarebbe solito fare secondo tradizione popolare.
Ecco quindi che un numero considerato “iellato” in tutto il mondo, a Napoli riacquista nuovo valore e diventa portatore di fortuna e abbondanza.

Conoscevi questa curiosità?
Porta un pizzico di fortuna al tuo locale con questa calamita in ceramica fatta a mano!

Dall’8 al 10 luglio 2019 si svolgeranno a Napoli, presso la sede dell’AVPN, le “Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana”, la più grande sfida tra i pizzaioli Veraci di tutto il Mondo.

Un appuntamento imperdibile per condividere la grande passione per la Pizza Napoletana e per festeggiare tutti insieme i 35 anni di attività dell’Associazione.

È proprio in occasione del 35 anniversario dell’AVPN – Associazione Verace Pizza Napoletana – che avrà luogo la gara intercontinentale nel corso della convention internazionale presso Capodimonte. Una nuova occasione che l’Associazione sceglie di dedicare alla tutela e alla valorizzazione dell’eccellenza napoletana ed italiana, riconosciuta in tutto il mondo e resa Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

“Nel 2019 festeggiamo un anniversario importante – spiega Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana – con ancora vivissimo entusiasmo per il riconoscimento Unesco dell’arte del pizzaiuolo napoletano. Un traguardo significativo che a un anno di distanza ci inorgoglisce ancora molto, perché ha premiato il nostro lavoro portato avanti con passione sin dal 1984. Da allora molti passi avanti sono stati fatti nella difesa della Vera Pizza Napoletana e del mestiere di pizzaiolo. La stessa Associazione, nata con appena venti soci, è cresciuta enormemente fino a diventare una rete che oggi raggruppa al suo interno oltre 760 pizzerie affiliate, più di 470 pizzaioli iscritti all’albo e ben sei scuole sparse per i cinque continenti, compresa quella che inaugureremo in Polonia a febbraio. E proprio per celebrare ulteriormente questo straordinario prodotto e i suoi protagonisti abbiamo deciso di organizzare una grande competizione olimpica che siamo certi conferirà un ulteriore riconoscimento globale alle centinaia di pizzerie e pizzaioli che hanno contribuito a questi storici risultati in Italia e nel mondo”.
I maestri pizzaioli provenienti da tutto il mondo si contenderanno il titolo olimpionico, sfidandosi a colpi di gusto, di creatività e di passione!
Cinque, in particolare, le discipline in gara a cui possono partecipare le pizzerie affiliate all’AVPN e i pizzaioli iscritti all’Albo: dalla “Vera Pizza Napoletana” a quella “per Gourmet”, (che consente di reinventare in chiave moderna i canoni del disciplinare AVPN) dalla “Gluten free” alla “Pizza Fritta”, fino alla “Mastunicola”, un disco di pasta la cui ricetta prevede strutto o olio extravergine, basilico, cacio e pepe.
Il 10 luglio è inoltre previsto, nel corso della serata di gala, l’evento “Pizza con le Stelle”, con la partecipazione di VIP e di personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della gastronomia, che si cimenteranno in divertenti performance sotto la guida dei maestri pizzaioli AVPN.

PizzaStyle parteciperà all’evento in qualità di produttore ufficiale dell’Abbigliamento Olimpiadi Vera Pizza Napoletana 2019. Per l’occasione, infatti, PizzaStyle ha realizzato dei capi esclusivi dedicati all’evento, che saranno disponibili all’acquisto nel corso dell’evento!

Ti aspettiamo i giorni 8, 9 e 10 Luglio, presso Capodimonte, Napoli.

La vera pizza napoletana rappresenta un patrimonio gastronomico da preservare e proteggere. Ecco perché è fondamentale che ogni dettaglio della sua preparazione, dagli ingredienti alle modalità di impasto, fino alla cottura, siano regolate da precisi dettami tramandati dai migliori maestri pizzaioli. È solo attraverso queste regole che nasce l’autentica e riconosciuta verace pizza napoletana artigianale.
Dunque, come deve essere l’impasto della pizza?

Per preparare l’autentica e originale pizza napoletana esistono regole ben precise indicate nel Disciplinare Internazionale della Vera Pizza napoletana, un insieme di regole trasmesse oralmente da generazioni di pizzaiuoli che sono state messe nere su carta e condivise da tutti gli addetti ai lavori.

L’impasto va lavorato a mano o in impastatrice – secondo regole precise – e ricorda che per poter dire di aver preparato una vera pizza napoletana non bisogna usare strumenti o matterelli per stendere la pizza, ma solo le mani e i polpastrelli, per conferire alla pizza la classica forma tondeggiante. Il movimento giusto delle dita è quello che parte dal centro e va verso l’esterno, usando entrambe le mani.

Gli ingredienti sono:

acqua: 1 litro
sale: 50-55 gr
lievito: 3 gr
farina: 1,7-1,8 kg (farina 00 oppure 0)

Le indicazioni per la preparazione dell’impasto sono:

  1. Versare nell’impastatrice un litro d’acqua;
  2. Aggiungere una quantità di sale marino compresa tra i 50 e i 55 g;
  3. Aggiungere il 10 % della farina rispetto alla quantità complessiva prevista,
  4. Aggiungere 3 g di lievito di birra;
  5. Avviare l’impastatrice W 220-380 aggiungendo pian piano il resto della farina fino al raggiungimento della consistenza desiderata, che viene definita punto di pasta, ci vorranno circa 10 minuti;
  6. Continuare a lavorare per 20 minuti a bassa velocità.
    Per quanto riguarda il tempo di lievitazione, secondo il Disciplinare si divide in due momenti:
  1. Subito dopo aver finito di impastare si lascia riposare per circa due ore al termine dei quali si realizzano i classici panetti per le pizze che devono pesare circa 200 grammi ciascuno;
  2. I panetti poi vanno fatti lievitare in cassette per alimenti per 6 ore ad una temperatura di circa 25°.

Pizzeria che vai, pizza che trovi.

Sembra quasi impossibile trovare due pizzerie capaci di sfornare la medesima pizza. Ogni pizzaiolo sembra avere un tratto distintivo, che rende il suo prodotto unico.
Tuttavia, da tempo esiste un marchio collettivo per chi desidera produrre in maniera autentica la “Verace Pizza Napoletana“: tale decalogo è internazionale ed è regolato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana, che promuove la tutela e la diffusione in tutto il mondo della ricetta originale napoletana

Il Disciplinare Internazionale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana consiste in un insieme di regole tramandate da generazioni di pizzaioli napoletani e finalmente codificate in un documento autorevole.

Fu ad opera di Antonio Pace e Lello Surace che, nel 1984, i più grandi e rinomati pizzaioli dell’epoca si riunirono allo scopo di definire le regole fondamentali per ottenere la Vera Pizza Napoletana, differenziandola dalle tante varietà esistenti che rischiavano di minare l’autenticità di un prodotto tanto importante per la gastronomia e la cultura napoletana.
Grazie al Disciplinare, la Vera Pizza Napoletana ha assunto massima dignità e riconoscenza, ed è diventata il cuore dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, la quale difende la tradizione di questo antico piatto e ne diffonde i segreti, tutelandone l’unicità e le caratteristiche.

Ecco quindi la ricetta originale, così come è stata tramandata dalle generazioni di pizzaioli.
L’aspetto finale della vera pizza deve rispettare i seguenti criteri:

1. la pizza napoletana è tondeggiante, con un diametro di circa 30-35cm;
2. la pizza napoletana presenta il bordo rialzato (il famoso cornicione), gonfio e privo di bruciature;
3. la pizza napoletana deve essere morbida ed elastica.

Seguono quindi gli ingredienti per l’impasto della vera pizza:
– acqua: 1 litro
– sale: 50-55 gr
– lievito: 3 gr
– farina: 1,7-1,8 kg (farina 00 o 0)

Preparazione:
Si mescolano farina, acqua, sale e lievito. Si versa un litro di acqua nell’impastatrice, si scioglie una quantità di sale marino compresa tra i 50 e i 55 g, si aggiunge il 10 % della farina rispetto alla quantità complessiva prevista, successivamente si stemperano 3 g di lievito di birra, si avvia l’impastatrice e si aggiunge gradualmente il resto della farina W 220-380 fino al raggiungimento della consistenza desiderata, definita punto di pasta.
Tale operazione deve durare 10 minuti.
Successivamente l’impasto deve essere lavorato nell’impastatrice per 20 minuti a bassa velocità.

La lievitazione
Ora è il momento di una prima lievitazione di circa 2 ore a cui segue lo “staglio a mano” cioè la creazione dei panetti di pasta che dovranno pesare dai 180 gr ai 250 gr circa. Continuare la lievitazione in cassette per alimenti per circa 6 ore ad una temperatura di circa 25 C°.

Come stendere la pizza
Finita la lievitazione possiamo stendere finalmente la nostra pizza con un movimento dal centro verso l’esterno e con la pressione delle dita di entrambe le mani. Non sono consentiti utensili come il mattarello per stendere la pizza.

I condimenti
La vera pizza napoletana va condita con ingredienti preferibilmente di origine campana. L’olio utilizzato deve essere olio extra vergine d’oliva, è possibile scegliere tra mozzarella e fiordilatte DOP.

La cottura
La cottura deve avvenire all’interno del forno a legna che deve aver raggiunto la temperatura di circa 430-480 C° tra platea e volta. Con queste temperature è sufficiente inserire la pizza per 60-90 secondi, in cui la pizza si cuocerà in maniera uniforme su tutta la circonferenza.

In anteprima un‘eccellenza Italiana, dove l’olio di oliva extravergine trova le sue origini.

Quando si parla di sapori e tradizioni Made in Italy, la semplicità, la passione e l’amore per la nostra terra sono i valori autentici a cui attingere.
Oggi conosciamo REGINA TERRA, azienda agricola pugliese produttrice di un prezioso Olio Extravergine, che porta con sé tutto il gusto e la qualità di un prodotto profondamente legato al territorio.
Se dalla storia e dall’esperienza delle generazioni passate REGINA TERRA attinge tutta la genuinità e la passione per un prodotto tanto amato e pregiato, grazie alla giovane generazione l’azienda si arricchisce con uno sguardo al futuro e all’innovazione, per rispondere alle esigenze sempre diverse dei mercati nazionali ed internazionali.
È così che REGINA TERRA propone agli amanti del gusto e delle tradizioni un prodotto unico e pregiato, che esprime il suo valore nella tipicità legata al territorio della Puglia e in particolare di Bari, che nel suo inconfondibile gusto richiama tutta la qualità, la sincerità e l’essenzialità dell’ olio extravergine di oliva, 100% prodotto italiano.

REGINA TERRA trae il meglio della cultivar Coratina per esaltare tutte le qualità organolettiche e l’intrinseco pregio del proprio Olio Extravergine.
La sua denominazione si riferisce alla provenienza del prodotto, ovvero il paese di Corato, in provincia di Bari e a nord delle Murge.
Da qui, la varietà coratina si è diffusa ampiamente su tutto il territorio, distinguendosi per il suo sapore inconfondibile e per le notevoli attitudini della pianta alla coltivazione.
L’olio che ne deriva, oltre alla sua particolare colorazione giallo-verde. si distingue per essere particolarmente aromatico e gustoso. Assaggiandolo, è possibile percepire toni fruttati e profondi, seguiti da un retrogusto amarognolo e leggermente piccante.
Con le sue speciali qualità aromatiche e gustose, l’olio di REGINA TERRA porta sulla tua tavola benessere, genuinità ed un sapore unico.

Lello Surace, titolare della storica Pizzeria Mattozzi, se n’è andato. Ma il suo retaggio resterà nel cuore di ogni amante della Vera Pizza Napoletana.

Solo l’anno scorso, Lello Surace celebrava l’ingresso dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano quale Patrimonio Unesco. Oggi, il titolare della celebre Pizzeria Mattozzi, tra le prime quattro pizzerie della città secondo gli annali della Marinara e della Margherita, non c’è più.
Vicepresidente e fondatore dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, nonché pilastro delle Pizzerie Centenarie, Lello Surace era un maestro pizzaiolo di altri tempi. Uno di quelli da cui è possibile imparare qualcosa che va oltre la mera tecnica, un maestro del sentimento e della passione legata alla Vera Pizza Napoletana.

La sua storia è iniziata come tante altre: un padre intraprendente, Alfredo Surace, già direttore di sala della Pizzeria Mattozzi in via Marchese Campodisola da 1930, sceglie di acquistare nel 1959 la pizzeria di piazza Carità, coinvolgendo in questo nuovo progetto tutta la propria famiglia: la moglie, Concetta Perrone, e i due figli Franco e Lello.
Da allora, grazie a quei semplici valori di impegno e passione, Lello Surace ci lascia una grande eredità, raccolta felicemente dal figlio Paolo, campione di pizza acrobatica e da sempre al fianco del padre in questo lungo viaggio di passione per la qualità autentica.

Napoli oggi piange la perdita di una storica figura, che con grande volontà e amore ha contribuito al successo della pizza napoletana nel mondo.

PizzaStyle, da sempre impegnato a valorizzare prodotti e professionisti del Made in Italy in tutto il mondo, ha scelto di invitare nel proprio circuito di strutture e professionisti, tutti coloro che dedicano la propria attività ai valori di qualità ed eccellenza italiani.

PizzaStyle ha dunque scelto di mettere a disposizione delle piccole e medie aziende la risonanza internazionale del proprio marchio, allo scopo di costruire partnership istituzionali che desiderino sponsorizzare la propria attività su tutte le piattaforme.

L’intento di questo progetto è quello di garantire la possibilità di ampliare il pacchetto Clienti e di dare una spinta alla diffusione e valorizzazione del prestigio dei prodotti e dell’attività firmata Made in Italy, in tutto il mondo.

La rete di PizzaStyle è oggi più fitta che mai e trova costanti conferme da parte di tutti professionisti nel mondo che ne fanno parte.
Noi scegliamo di condividere questo grande potenziale con te!

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La Pizza al centro di un evento di grande solidarietà, organizzato dal Comune di Napoli in concomitanza con la Mostra d’Oltremare.

“Pizza con la Befana” è la recente iniziativa promossa per sostenere con un pranzo di solidarietà circa 500 persone senza fissa dimora o in condizioni di importante disagio.
Diverse associazioni territoriali, organizzazioni di volontariato e aziende del territorio, sulla scia degli organizzatori, hanno contribuito alla realizzazione di un giorno di condivisione e solidarietà: circa 700 pizze tra Margherita e Marinara, hanno confortato i tanti napoletani in difficoltà, come augurio per un anno migliore.
Laura Marmorale, assessore comunale alla Coesione sociale, commenta così l’iniziativa: “È l’intenzione di condividere con tutti i napoletani, a partire dagli ultimi e dagli esclusi, la possibilità di costruire insieme un anno diverso e migliore in cui poter offrire strutture e strumenti in più alle persone per potersi reinserire in società e uscire dalla marginalità”.
Protagonista di questo giorno è ancora una volta la pizza, specialità Made in Italy e ora Patrimonio Unesco, da sempre simbolo di tutto ciò che è condivisione, convivialità e gusto.
È non è un caso che per tale evento si sia scelto il piatto cardine della tradizione gastronomica napoletana: un cibo così semplice e al tempo stesso unico, capace di unire i popoli di tutto il mondo con un sapore così piacevole e confortante da far dimenticare qualunque barriera. Perché il modo migliore per stare insieme a Napoli, è davanti ad una vera pizza, realizzata con il cuore.

Che Natale sarebbe senza un regalo speciale?

Pizza Style ha selezionato per te due fantastici Set AVPN  personalizzabili con il tuo logo!

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Come raccontare una passione tanto antica e profonda come quella di Napoli per il gusto?
La risposta è in “Farina Acqua Lievito Sale Passione”, il libro dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) edito da Malvarosa che racchiude in 272 pagine il piccolo grande mondo della Vera Pizza Napoletana.
Tra ricette gustose, segreti ed aneddoti, la pizza è la protagonista assoluta di questo libro, come componente insostituibile della tradizione e della creatività gastronomica partenopea.
65 appetitose ricette di pizze napoletane realizzate dai maestri dell’Associazione; 300 splendide foto di Vittorio Sciosia ed oltre 50 aneddoti inediti legati alla pizza e al suo rapporto indissolubile con la città di Napoli, raccontati da Antonio Pace e Tommaso Esposito. In queste pagine intense e ricche di passione, ritroviamo tutto l’impegno dell’Associazione Verace Pizza Napoletana nel tutelare l’identità di questo prodotto ormai Patrimonio Unesco, una vera e propria eccellenza Made in Italy apprezzata in tutto il mondo. Con questo libro, AVPN dimostra con chiarezza che questo nostro importante patrimonio – quello della Vera Pizza Napoletana – non è fatto solo di regole gastronomiche, ma di cultura, saggezza, tradizione e storia, da cui l’arte della Vera Pizza ha attinto poesia ed ispirazione.

“Farina Acqua Lievito Sale Passione” è ora disponibile in italiano, inglese e giapponese.

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