Made in Italy, la qualità incontra il gusto

Made in Italy come segno distintivo di eccellenza e maestria

Farina, acqua, olio extravergine d’oliva, lievito, sale. Questi i semplici ingredienti che vengono magistralmente utilizzati per creare uno dei vanti della gastronomia italiana e soprattutto napoletana: la pizza.
Apprezzato non solo in Italia, la squisitezza di questo piatto tipico semplice e nutriente trova consensi in tutto il mondo, il che ha contribuito certamente a vedere sempre di più prodotti che imitano l’originale, non seguendo i rigidi dettami della ricetta, quelli voluti dalla tradizione, soprattutto per quel che riguarda la provenienza dei prodotti.
Ma il made in Italy per quanto riguarda la pizza non si configura solo come una caratteristica di provenienza; è una vera e propria tutela del gusto autentico di questo vanto della gastronomia italiana, il quale deve sottostare a determinati paramentri.
L’ Associazione “Verace Pizza Napoletana” regola e tutela la preparazione di questa succulenta pietanza, patrimonio UNESCO: l’impasto di acqua, farina, lievito ed olio, previamente fatto lievitare in monoporzioni, viene steso in forma di disco, condito con pomodoro di origine italiana e mozzarella di bufala Campana DOP, ed infine cotto a contatto del piano rovente di un forno.
In questa versione, la vera pizza, quella made in Italy, è la più conosciuta e consumata nel mondo e viene detta appunto anche pizza classica o pizza napoletana, in ossequio all’importanza che la città di Napoli ha svolto nella storia della pizza e che ne ha fatto certamente il suo simbolo inscindibile.
Ma all’estero?
Per una pizza che possa fregiarsi del Made in Italy, lo standard italiano deve esser mantenuto molto rigido, sia nella tecnica di lavorazione dell’impasto, sia nella scelta delle materie prime, che devono essere esclusivamente anch’esse made in Italy, per poter poi fare una pizza degna di questo marchio.